Statuto

STATUTO Movimento Azzurro

Testo della Statuto approvato dall’Assemblea nazionale dei soci del 25 febbraio 2017

Titolo I (Costituzione e Finalità)

Art.1

II Movimento Azzurro, con sede sociale in Roma, è un Associazione avente caratteristiche di volontariato e di Organizzazione non Lucrativa di Utilità Sociale a livello nazionale costituita in Ecosezioni fondate da persone che si riconoscono nella condivisione dei valori cristiani e che si impegnano a promuovere iniziative intese a valorizzare la salvaguardia della natura, il risanamento ambientale, un corretto e positivo rapporto fra I’ uomo e il creato.

L’Associazione ha finalità di politiche ambientali e di tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente, culturali e di utilità sociale che persegue escludendo ogni fine di lucro.

L’Associazione intende perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale.

Scopo dell’Associazione è lo svolgimento della tutela e della valorizzazione della natura e dell’ambiente. con esclusione dell’attività esercitata abitualmente di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi, di cui all’art.7 del decreto legislativo 5 febbraio 1997 n°22.

L’Associazione può svolgere tutte le attività connesse a quelle sopra elencate e utili a raggiungere lo scopo sociale.

Art.2

II Movimento Azzurro si articola a livello nazionale, a livello di coordinamenti regionali o sub-regionali, a livello locale.

a) Per l’azione in ambiti specifici di particolare rilievo in relazione agli scopi sociali il Movimento Azzurro si avvale delle seguenti strutture: dell’Accademia Nazionale Scientifica, con il fine di promuovere studi, ricerche, analisi, sostegno delle attività divulgative e educative pubblicazioni e quanto altro ritenga utile per I’approfondimento tecnico-scientifico delle questioni ambientali; della Scuola Nazionale di Educazione Ambientale, con il fine di promuovere attività di formazione ed informazione. Tali strutture sono emanazione diretta dell’Associazione, hanno carattere di eco sezioni tematiche, ed operano al miglior perseguimento degli scopi sociali, secondo le indicazioni del Consiglio Nazionale e nel rispetto delle norme del presente Statuto. Esse debbono darsi regolamenti propri per l’organizzazione, il funzionamento e la gestione. Detti regolamenti devono essere approvati dal Presidente Nazionale e ratificati dal Consiglio Nazionale
b) Sono ritenute attività fondamentali dell’Associazione:
– azioni di sensibilizzazione, di educazione, di formazione. anche professionale, in campo ambientale:

– organizzazione di convegni, incontri, conferenze. corsi di studio, aggiornamento e formazione del personale delle scuole pubbliche e private nonché degli operatori impegnati nelle attività ambientali:

-azioni di qualifica, certificazione. controllo dei prodotti, processi, opere, servizi, sistemi;

-assegnazione di premi, borse di studio, riconoscimenti, ricompense;

– realizzazione di studi, progetti e pubblicazione di documenti ed ogni altra iniziativa che si sviluppi nel quadro dell’oggetto sociale.

Titolo II (I Soci)

Art.3

I soci del Movimento Azzurro sono gli iscritti delle Ecosezioni, i quali, riconoscendosi nei valori dello Statuto, sottoscrivono l’atto di adesione al Movimento stesso.

Art.4

In ottemperanza a quanto stabilito dalla lettera h) dell’art. 10 del decreto legislativo recante disciplina tributaria degli enti non commerciali e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, e alla legge istitutiva del volontariato, fra i soci vi è parità di trattamento e uniformità nei diritti loro riservati. Ciò premesso i soci hanno il diritto di eleggere gli organi dell’Associazione e di approvare, annualmente, il bilancio.

Art.5

I soci devono svolgere I’attività in favore dell’Associazione, senza fini di lucro. II comportamento verso gli altri soci ed all’esterno dell’associazione deve essere improntato all’assoluta correttezza e buona fede.

I Soci sono tenuti a versare la quota associativa annuale fissata dal Consiglio Nazionale, hanno diritto di voto attivo e passivo per le cariche elettive, promuovono e partecipano alle attività del Movimento per il conseguimento dei fini sociali. La quota sociale è intrasmissibile e non rivalutabile.

Art.6

II socio decade per morte, per recesso o per indegnità, in base a deliberazione assunta dal Consiglio Nazionale su proposta motivata dei Probiviri qualora – sentito il socio, che ha diritto di difesa in sede di collegio dei probiviri – lo stesso sia reputato non più degno, per gravi motivi, di far parte del movimento.

Titolo III (Gli organi)

Art.7

Sono Organi del Movimento a livello nazionale

a) Il Congresso
b) II Presidente
c) II Consiglio Nazionale
d) II Segretario Generale
e) La Segreteria Nazionale
f) II Collegio dei Probiviri
g) II Collegio dei revisori dei conti
Art.8

IL Congresso è la massima assemblea democratica decisionale.

Esso è costituito dai delegati democraticamente eletti nelle assemblee congressuali da tutti i soci delle Ecosezioni del Movimento Azzurro. L’Assemblea nazionale è convocata annualmente per l’approvazione del bilancio ed ordinariamente ogni cinque anni per il rinnovo delle cariche statutarie ed inoltre quando se ne ravvisa la necessità o quando ne è fatta richiesta da almeno 1/10 dei delegati. Definisce gli orientamenti e le linee programmatiche del Movimento; elegge il Presidente ed il Consiglio Nazionale; il Collegio dei Probiviri e quello dei Revisori; approva le modifiche allo Statuto; delibera sullo scioglimento dell’Associazione.

Le deliberazioni dell’assemblea sono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà dei delegati. In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti.

Per modificare lo statuto occorrono la presenza di almeno tre quarti dei delegati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti
Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

Art.9

II Presidente, eletto direttamente dall’Assemblea, riunita in Congresso Nazionale, ha la rappresentanza legale e la funzione di rappresentanza istituzionale del Movimento. Può proporre all’assemblea congressuale la nomina di un Presidente Onorario del Movimento, e proporre all’approvazione del Consiglio Nazionale la nomina di uno o più vice presidenti che lo coadiuvano nelle sue funzioni e che, qualora non già consiglieri nazionali in carica, partecipano, con diritto di voto consultivo, al Consiglio Nazionale.

Art.10

II Consiglio Nazionale elabora i piani ed i programmi necessari alla attuazione degli orientamenti e delle decisioni congressuali; adotta le relazioni annuali sul bilancio preventivo e consuntivo predisposte dal Segretario Generale. Esso è composto da 30 membri eletti nella lista o nelle liste congressuali.

Sono, inoltre, membri di diritto dello stesso Consiglio nazionale:

a) con voto deliberativo, il Presidente del Movimento Azzurro; che presiede il Consiglio Nazionale, il Segretario Generale, il Presidente del Collegio dei Probiviri.
b) con voto consultivo, qualora non già consiglieri nazionali in carica, il o i Vice Presidenti; il Presidente onorario; gli ex Presidenti nazionali iscritti al Movimento Azzurro; i responsabili di cariche interne tra i quali il Presidente dell’Accademia Scientifica, e il rappresentante della Scuola d’Ambiente.
II Consiglio Nazionale, su proposta del Presidente elegge il Segretario Generale e, su proposta di questi, provvede alla nomina della segreteria nazionale composta da non più di sette membri. II Consiglio Nazionale; su proposta del Presidente e del Segretario Generale provvede alla nomina del Presidente dell’Accademia Nazionale Scientifica e del Direttore della Scuola Nazionale di Educazione Ambientale e/o di altre cariche elettive interne. II Consiglio Nazionale approva il regolamento attuativo del presente statuto; dirime le controversie sorte, eventualmente, fra le varie strutture del Movimento, fissa le norme generali per la costituzione

e il funzionamento delle Ecosezioni, per la costituzione dei coordinamenti a livello istituzionale; territoriale; tematico, per lo svolgimento dei Congressi Nazionali.

Art.11

II Segretario Generale esercita tutte le funzioni organizzative e gestionali necessarie all’attività e allo sviluppo del Movimento. II Segretario Generale ha la rappresentanza amministrativa e gestionale del Movimento Azzurro; ne assume temporaneamente anche la rappresentanza istituzionale qualora insorgano impedimenti gravi che rendano impossibile al Presidente il concreto esercizio delle sue funzioni.

II Segretario Generale provvede alla proposta di nomina dei componenti la Segreteria nazionale, tra i quali un componente che lo coadiuvi, nella funzione di Segretario amministrativo nazionale, la cui nomina sottopone alla approvazione del Consiglio Nazionale, per il tramite del Presidente nazionale.

La Segreteria nazionale è strutturata in Dipartimenti tematici la cui responsabilità è affidata agli stessi componenti della Segreteria, a seguito di espressa delega conferita dal Segretario Generale e ratificata dal Consiglio Nazionale.

I responsabili dei Dipartimenti, fermo restando quanto previsto ai commi 1 e 2 del presente articolo 11, assumono anche la responsabilità operativa degli stessi; relativamente allo sviluppo delle tematiche di pertinenza dei Dipartimenti di competenza, le quali sono individuate dal Consiglio Nazionale su proposta del Segretario Generale di concerto con il Presidente Nazionale; Il Segretario Generale, inoltre, provvede alla nomina di un membro con funzioni di tesoriere, per la cura del patrimonio sociale e di tutte le questioni economiche e finanziare.

Il Segretario generale, unitamente al Segretario amministrativo ed al Tesoriere, è tenuto a riferire periodicamente al Consiglio Nazionale sullo stato della situazione patrimoniale e finanziaria; è tenuto inoltre a predisporre le relazioni annuali sul bilancio preventivo e consuntivo per I `esame e l’adozione da parte del Consiglio Nazionale.

Le suddette modifiche sono legate ai cambiamenti ed alle integrazioni introdotte nell’articolo 22 sul bilancio.

Art.12

II collegio dei Probiviri è l’organo di vigilanza morale sui soci e sulle strutture del Movimento Azzurro e decide sui ricorsi dei soci, riferendone l’esito al Consiglio nazionale, per il tramite del Presidente nazionale, ai fini dell’adozione dei relativi provvedimenti.

Il collegio è composto da cinque membri di cui tre effettivi e due supplenti. Elegge nel suo seno il Presidente, che partecipa di diritto al Consiglio Nazionale, con voto deliberativo.

Art.13

L’Accademia Nazionale Scientifica è l’organo di consulenza del Movimento Azzurro. Ne sono chiamati a far parte su proposta del Presidente e del Segretario generale, esperti nelle discipline che riguardano I’ambiente e quanto ad esso in materia connesso. L’attività dell’Accademia, coordinata dal Presidente dell’organismo, è finalizzata al perseguimento degli scopi sociali attraverso la garanzia di qualificati apporti tecnico – scientifici ed etici, che fanno riferimento ai principi fondanti del Movimento Azzurro.

I componenti dell’Accademia, possono essere chiamati a partecipare al Consiglio Nazionale, con diritto di voto consultivo.

Art.14

Tutte le cariche direttive durano in carica cinque anni secondo i quorum indicati nell’articolo 8. Nel rispetto del principio dell’equilibrio di genere si riserva un terzo delle cariche direttive al genere meno rappresentato.

Titolo IV (le Ecosezioni)

Art. 15

II Movimento Azzurro si articola in Ecosezioni, composte da almeno 15 soci, che hanno un riferimento di carattere territoriale e/o tematico omogeneo sotto il profilo ambientale e/o territoriale, le quali si costituiscono ed operano secondo i principi dell’ordinamento democratico e le norme del presente statuto e di regolamenti di funzionamento e di organizzazione stabiliti sia dal Consiglio Nazionale, sia delle stesse Ecosezioni, in coerenza di questi ultimi.

Le Ecosezioni possono promuovere forme di coordinamento per realtà istituzionali, territoriali e problematiche omogenee al fine di meglio perseguire gli obiettivi statutari. Tali coordinamenti funzionano in base ad un regolamento autonomo che non può comunque risultare in contrasto con le norme del regolamento nazionale del Movimento Azzurro e i principi dell’ordinamento democratico.

Art.16

Sono organi del Movimento a livello di Ecosezioni:

– L’Assemblea dei Soci

– II Presidente

– II Segretario

– II Consiglio Direttivo

Art.17

L’assemblea della Ecosezione è composta da tutti i soci. L’Assemblea è presieduta dal Presidente della Ecosezione, si riunisce almeno una volta I’anno per I’approvazione del programma di attività e del bilancio sociale; si riunisce per l’elezione delle cariche sociali ad ogni loro scadenza o quando ne emerga la necessità; si riunisce ogni qualvolta ne facciano richiesta almeno un decimo dei soci. L’assemblea dei soci dell’ecosezione, riunita in assemblea congressuale, elegge i delegati rappresentanti I’ecosezione al Congresso nazionale.

II Presidente ed il Segretario della Ecosezione sono eletti direttamente dall’Assemblea.

Il Presidente è il responsabile dell’Ecosezione; iI Segretario esercita le funzioni organizzative e gestionali necessarie all’attività e allo sviluppo dell’Ecosezione, in attuazione degli orientamenti congressuali delle decisioni programmatiche del Consiglio direttivo.

II Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente della Ecosezione, elabora i piani e i programmi attutivi delle scelte congressuali. Esso è eletto dall’Assemblea di tutti i soci.

II Presidente della Ecosezione ha il compito di convocare il Consiglio Direttivo, che presiede, e di garantire il corretto svolgimento delle attività ecosezionali.

Titolo V (Patrimonio, risorse economiche, bilancio)

Art.18

II patrimonio sociale è costituito da quote associative, contributi di enti, istituti, organismi nazionali e locali, elargizioni da privati, fondi per manifestazioni forniti direttamente o indirettamente con sovvenzioni statali, regionali, comunali e comunitarie. L’Associazione può ricevere donazioni, lasciti testamentari e contributi di terzi. Le erogazioni liberali in denaro e le donazioni sono accettate dal Consiglio Nazionale del Movimento che delibera sulla loro utilizzazione, in armonia con le finalità statutarie dell’Associazione.

IL Presidente quale legale rappresentante del Movimento Azzurro, attua le delibere di accettazione e compie i relativi atti giuridici.

I beni dell’Associazione sono mobili, immobili, e mobili registrati. I beni immobili ed i beni mobili registrati possono essere acquistati dall’Associazione e sono ad essa intestati. Tutti i beni appartenenti all’Associazione sono elencati in apposto inventario, depositato presso la sede dell’Associazione e consultabile da tutti gli aderenti.

Gli eventuali utili derivanti dalle attività sociali dovranno essere impiegati esclusivamente per la realizzazione degli scopi istituzionali e di quelli ad essi direttamente connessi. È fatto divieto di distribuire. anche in modo indiretto, gli utili di esercizio, le riserve ed i fondi di gestione ed il capitale durante la vita dell’associazione. Sono in ogni caso vietate le operazioni di cui al comma (D dell’articolo 10 del decreto legislativo recante: Disciplina tributaria degli enti non commerciali e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale.

L’esercizio sociale decorre dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno.

II Segretario Generale predispone, entro la data di approvazione del bilancio annuale il bilancio di previsione per l’esercizio successivo e la relativa relazione. II bilancio di previsione deve evidenziare la situazione finanziaria ed economica.

Titolo VI (Scioglimento-Cessazione-estinzione)

Art.19.

II Congresso, allorché verifichi l’impossibilità di perseguire gli scopi statutari, può deliberare a maggioranza qualificata lo scioglimento del Movimento; secondo i quorum previsti dall’art. 8 del presente statuto.

All’atto dello scioglimento il Consiglio Nazionale del Movimento o, in sua vece, il legale rappresentante, provvede alla nomina di uno o di più liquidatori, preferibilmente tra i soci, stabilendone i compiti ed i poteri. All’atto dello scioglimento, cessazione e/o estinzione, si opererà in adempimento della normativa vigente ed è fatto obbligo all’associazione di devolvere il patrimonio residuo ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale od a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui ali articolo 3 comma 190, della legge 23 I2 1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art.20

Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa rinvio alle norme del Codice Civile, alla
normativa in vigore in materia di associazioni del Terzo Settore e ai principi generali dell’ordinamento giuridico.