Intervento del Presidente Gastone Savio al Consiglio Nazionale del M:A:

del 29.11.2011

 

Le crisi finanziarie internazionali negli anni duemila hanno rivelato comportamenti di egoismo e cupidigia individuale e collettiva, mentre oltre un miliardo di persone vivono con poco più di un dollaro al giorno e sono aumentate enormemente le disuguaglianze nel mondo, generando così tensioni e imponenti movimenti migratori.

 

Per la Santa Sede serve la costituzione di un’Autorità pubblica mondiale al servizio del bene comune (utopia mai così grande); serve con urgenza una riforma del sistema finanziario internazionale con un’Autorità pubblica e competenza mondiale (impossibile fino a quando a dominare i mercati finanziari sarà la speculazione).

 

A nostro avviso, propedeutico ad ogni ragionamento e ad ogni forma di recupero di valori, serve appunto un recupero di Etica in ogni professione e attività, primi fra tutti i movimenti solidaristici, riscoprendone i principi grazie ai grandi filosofi greci e latini fino ai pensatori moderni: è l’ora per noi adulti di reimparare e per i giovani di apprendere nella loro formazione i valori fondamentali e fondanti dell’uomo che hanno caratterizzato la sua storia sulla terra.

 

Solo così si riuscirà a ridurre, se non ad eliminare del tutto, il degrado delle relazioni sociali ed economiche nella società globalizzata, dove prevale la spietata logica del più forte.

 

Auspichiamo la nostra intromissione in alcuni temi imprescindibili come la fame e la mancanza d’acqua per una ridefinizione dei criteri dell’equità individuale e collettiva.

 

Rallentando in quanto coscienza critica l’illusione della ricerca di felicità nella crescita spasmodica del benessere, dell’avere, dell’apparire.

 

Noi dobbiamo adoperarci prima di tutto, nell’affermare fra noi i valori dell’essere della persona e poi, nella rinnovata convinzione della centralità dell’uomo, creare situazioni di risveglio dell’umanità nei confronti di chi non ha.

 

Ci viene richiesto un supplemento di coraggio a cui uniremo l’impegno ad essere operatori al servizio della globalità.